+39 327 786 2229 Assistenza H24 con AI, sempre sotto controllo umano Sedi zonali di Catanzaro e Vibo Valentia · su appuntamento
Logo UCI Centro CalabriaUCI Centro CalabriaCAF · Patronato · CAA
Home › Notizie › Catanzaro, 2 milioni per le imprese di Centro storico, Lido…
Notizie dal territorio

Catanzaro, 2 milioni per le imprese di Centro storico, Lido, Santa Maria e Gagliano: fondo perduto fino all'80%, domande entro il 2 novembre

21 ottobre 2026 · Redazione UCI Centro Calabria
Un commerciante di Catanzaro riapre la saracinesca della sua bottega

Il Comune di Catanzaro finanzia nuove attività e il rilancio di quelle esistenti nei quartieri storici e identitari: contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese, da 40.000 a 120.000 euro per progetto. Scadenza alle 23:59 del 2 novembre 2026. Chi può partecipare e cosa preparare.

Chi ha un'attività a Catanzaro, o vuole aprirne una, ha ancora pochi giorni per una delle occasioni più interessanti dell'anno. Il Comune di Catanzaro mette a disposizione 2 milioni di euro a fondo perduto per far nascere nuove imprese e rilanciare quelle esistenti nei quartieri storici e identitari della città. Le domande si presentano entro le 23:59 di lunedì 2 novembre 2026.

Contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese: per ogni 10.000 euro investiti, l'impresa ne mette di tasca propria almeno 2.000.

I due avvisi

  • Progetti integrati nel Centro storico: 600.000 euro per nuove attività e per il rilancio di quelle già presenti nel centro;
  • «Imprese di Quartiere»: 1,4 milioni di euro per le attività di Centro storico, Catanzaro Lido, Santa Maria e Gagliano, con un'attenzione particolare alle reti tra attività commerciali e artigianali.

Le tre linee di «Imprese di Quartiere»

  • Linea 1 – Nuove imprese e nuove sedi: spesa minima 20.000 euro, contributo fino a 60.000 euro, che salgono a 120.000 euro per progetti integrati di almeno due imprese. Premiati il recupero di locali sfitti e i nuovi posti di lavoro. Il semplice trasferimento di un'attività già esistente non è finanziabile. Graduatoria di merito.
  • Linea 2 – Microimprese e start-up: spesa minima 10.000 euro, contributo fino a 40.000 euro per attrezzature, arredi, sistemazione dei locali, digitalizzazione, marketing e comunicazione. Domande valutate a sportello, in ordine di arrivo: chi arriva prima è avvantaggiato.
  • Linea 3 – Rilancio delle imprese esistenti: spesa minima 20.000 euro, contributo fino a 40.000 euro per progetti organici di riqualificazione (locali, risparmio energetico, decoro, accessibilità, nuovi servizi, digitale). Graduatoria di merito.

Chi può partecipare

  • micro, piccole e medie imprese, individuali o società, iscritte al Registro delle imprese;
  • reti di imprese, consorzi, raggruppamenti e filiere locali;
  • imprese con sede operativa nelle aree interessate, o che si impegnano ad aprirla prima della firma della convenzione;
  • enti del Terzo settore con partita IVA che svolgono un'attività economica e hanno le caratteristiche di piccola o media impresa.

Sono ammesse attività commerciali, artigianali, culturali, turistiche, produttive e di servizi coerenti con la vocazione del quartiere. Ogni impresa può presentare una sola domanda, su una sola linea. Gli aiuti rientrano nel regime «de minimis»: conta quanto hai già ricevuto in aiuti pubblici negli ultimi tre anni.

Cosa preparare subito

  • visura camerale aggiornata (o, per chi deve ancora aprire, i dati della futura impresa);
  • un progetto chiaro: cosa vuoi fare, dove, con quali spese e quali risultati;
  • preventivi intestati per attrezzature, arredi, lavori e servizi;
  • disponibilità del locale (contratto d'affitto, comodato o proprietà);
  • il quadro degli aiuti «de minimis» ricevuti, la PEC dell'impresa e, se l'avviso la richiede, la firma digitale del titolare o legale rappresentante.

Modalità di invio e allegati obbligatori sono quelli indicati nell'avviso comunale: li controlliamo insieme a te prima dell'invio.

Come ti aiuta UCI

Con i nostri servizi alle imprese verifichiamo gratis se la tua attività rientra nell'avviso e in quale linea conviene partecipare, ti aiutiamo a mettere in ordine progetto, preventivi e dichiarazioni, e se ti servono attiviamo PEC, SPID e firma digitale. Se devi ancora aprire, ti seguiamo anche nell'apertura della partita IVA. Sede zonale di Catanzaro, su appuntamento. Scrivi «BANDO» su WhatsApp al 327 786 2229 o compila il modulo qui accanto: mancano pochi giorni, non aspettare l'ultimo.

Servizi alle imprese · Partita IVA · SPID e PEC · Bandi aperti

Hai bisogno di assistenza? UCI Centro Calabria – CAF, Patronato e CAA Agriservizi – segue famiglie, lavoratori, pensionati, imprese e agricoltori in tutti i comuni delle province di Catanzaro e Vibo Valentia, con le sedi zonali di Catanzaro e Vibo Valentia. Scrivici su WhatsApp al +39 327 786 2229 o compila il modulo.
Vuoi tutte le novità del mese in un colpo solo? Sfoglia gratis la rivista UCI Informa oppure ricevile ogni settimana con la newsletter.

Leggi anche