Rete del lavoro agricolo di qualità: iscriversi ora è più semplice, niente più firme e documenti. Requisiti e vantaggi per le aziende agricole di Catanzaro e Vibo Valentia

Dal 20 ottobre la domanda di adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità è interamente online: niente documento d'identità né modulo firmato, con verifica automatica della posizione agricola INPS. Chi può iscriversi, quali sono i vantaggi (controlli orientati verso le aziende non iscritte, fondi INAIL riservati) e come fare.
Hai un'azienda agricola con dipendenti, anche solo operai stagionali per la raccolta delle olive o della frutta? Allora conviene conoscere la Rete del lavoro agricolo di qualità, l'elenco delle imprese agricole in regola con lavoro, contributi e sicurezza. Da quest'autunno iscriversi è più semplice.
Cosa è cambiato
Dal 20 ottobre 2026 la domanda di adesione è completamente digitale:
- non serve più allegare il documento d'identità di chi firma;
- non serve più stampare e firmare la domanda su carta;
- il sistema verifica in automatico che la posizione agricola dell'azienda presso l'INPS sia attiva.
Resta necessaria una PEC, dove arriva l'esito. L'iscrizione diventa effettiva con la pubblicazione dell'azienda nell'elenco delle imprese ammesse. Non c'è una scadenza: la domanda si può presentare in qualsiasi momento.
Chi può iscriversi
Le imprese agricole (articolo 2135 del codice civile) che hanno tutti questi requisiti:
- nessuna condanna penale per violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, fisco, salute e sicurezza, caporalato e per gli altri reati indicati dalla legge;
- nessuna sanzione amministrativa, anche non definitiva, negli ultimi 3 anni per violazioni su lavoro, legislazione sociale, obblighi fiscali, salute e sicurezza (salvo che la violazione sia stata regolarizzata pagando la sanzione in misura agevolata nei termini);
- regolarità nel versamento di contributi e premi assicurativi;
- applicazione dei contratti collettivi di lavoro;
- nessun collegamento o controllo con imprese prive dei requisiti.
Perché conviene
- Controlli orientati verso le aziende non iscritte: per legge l'attività di vigilanza si concentra sulle imprese che non fanno parte della Rete (restano i controlli su segnalazione e le verifiche sulle dichiarazioni).
- Fondi INAIL per la sicurezza: dal 2026 una parte delle risorse INAIL per investimenti e formazione su salute e sicurezza è riservata alle imprese agricole iscritte che adottano misure migliorative (le modalità sono affidate a un decreto ministeriale).
- Trasporto dei braccianti: chi trasporta lavoratori agricoli può convenzionarsi con la Rete e gli enti locali possono legare a questo i contributi per il trasporto.
- Reputazione: essere nell'elenco pubblico è un biglietto da visita con clienti, cooperative, frantoi e grande distribuzione.
Esempio: un'azienda olivicola della zona di Lamezia che assume dieci operai per la campagna olearia, con contributi in regola e contratto applicato, può iscriversi online in pochi minuti. Se negli ultimi tre anni ha ricevuto una sanzione poi regolarizzata pagando nei termini, il requisito può essere comunque rispettato: va verificato caso per caso.
Prima di fare domanda, controlla
- il DURC e i versamenti dei contributi agricoli (denunce DMAG e rate);
- che la posizione aziendale INPS sia attiva e i dati coincidano con il fascicolo aziendale;
- la PEC aziendale attiva (se non ce l'hai, te la attiviamo con il servizio SPID e PEC).
Come ti aiuta UCI Centro Calabria
Nelle sedi zonali di Catanzaro e Vibo Valentia (su appuntamento) verifichiamo la regolarità contributiva e i requisiti della tua azienda, ti aiutiamo con la domanda online e seguiamo le altre pratiche INPS e INAIL. Il CAA Agriservizi tiene in ordine il fascicolo e le domande PAC, il Patronato ENAC segue i tuoi operai per disoccupazione agricola, malattia e pensione. Puoi mandarci i documenti anche dalla web app personale.
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