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Notizie dal territorio

Al fianco di agricoltori e autotrasportatori che protestano in Calabria

17 ottobre 2026 · Redazione UCI Centro Calabria
Agricoltori calabresi tra gli uliveti al tramonto

Caro gasolio, olio sotto i costi, presidi da Falerna a Gioia Tauro: cosa sta succedendo in Calabria e come lo sportello UCI di Catanzaro può aiutarti adesso.

In queste settimane la Calabria si è fermata ai bordi delle strade. Trattori allo svincolo di Falerna, camion fermi a Vazzano e Sant'Onofrio, presidi al porto di Gioia Tauro e all'aeroporto di Lamezia Terme: chi lavora la terra e chi porta le merci sta chiedendo di essere ascoltato. UCI Centro Calabria è al fianco di agricoltori, allevatori, autotrasportatori e di tutti i lavoratori che stanno protestando, perché i problemi che denunciano sono gli stessi che vediamo ogni giorno allo sportello.

Qui mettiamo in fila i fatti. Poi spieghiamo cosa può fare, da subito, chi ha un'azienda agricola, un camion o una famiglia da mandare avanti.

Cosa sta succedendo, giorno per giorno

  • Dal 1° ottobre: agricoltori e autotrasportatori hanno bloccato lo svincolo dell'A2 di Pizzo contro il prezzo del gasolio e l'insostenibilità dei costi.
  • 8 ottobre: alla rotonda dello Scalo di San Marco Argentano, nel Cosentino, si sono radunati circa 50 trattori e oltre 200 agricoltori.
  • Dal 12-13 ottobre: presidio «ad oltranza» degli agricoltori del Lametino allo svincolo A2 di Falerna e sulla statale 18, con disagi alla circolazione.
  • Dal 16 ottobre: è partito il fermo dell'autotrasporto promosso in Calabria, annunciato fino al 20 ottobre, con un numero di presidi stimato tra 15 e 22 e centinaia di mezzi coinvolti. I presidi interessano snodi come l'aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro, l'A2, la 106 Jonica e la 18 Tirrena.
  • Dal 16 ottobre gli agricoltori hanno annunciato anche quattro presidi fissi: porto di Gioia Tauro, area aeroportuale di Lamezia Terme, Scalo di San Marco Argentano e depositi di carburante di Vibo Marina.
  • Il 20 ottobre è indicato dagli autotrasportatori come termine per avere risposte concrete; in caso contrario è stata prospettata una protesta a Roma. Al 17 ottobre non risulta una decisione del Governo sulle loro richieste.

Alla protesta partecipano anche cittadini e amministratori locali. Il filo comune è uno: il caro carburante e il costo della vita, che per chi lavora con un trattore o un camion diventano subito costo di produzione.

Perché si protesta: i numeri che pesano

Il gasolio

Per il periodo dal 1° marzo al 30 settembre 2026 la Regione Calabria ha annunciato un rimborso che, insieme al credito d'imposta nazionale, dovrebbe riportare il costo medio effettivo del gasolio agricolo intorno a 0,94 euro al litro, con pagamento attraverso ARCEA. Al momento è una misura annunciata: importo complessivo, platea e date di accredito non sono ancora stati comunicati nel dettaglio.

L'olio sotto i costi di produzione

Ad agosto 2026 il prezzo medio nazionale all'origine dell'extravergine è stato di 4,86 euro al chilo, quasi la metà di un anno prima, mentre il costo medio di produzione in Calabria è stimato tra 6,50 e 9 euro al litro. In altre parole, molti olivicoltori vendono sotto quello che spendono. A pesare ci sono anche le scorte: al 31 luglio 2026 le giacenze italiane di oli di oliva erano circa 233.000 tonnellate, oltre il 40% in più rispetto a un anno prima. Calabria e Puglia hanno chiesto il riconoscimento della crisi al tavolo convocato al MASAF il 7 settembre: è una richiesta, non ancora un riconoscimento ufficiale.

Clima e fitopatie

Caldo e stress idrico hanno causato perdite stimate tra il 20 e il 30% negli oliveti non irrigati. Nel territorio di Taurianova è stato segnalato un focolaio di Xylella.

I pagamenti

Una buona notizia c'è: il 17 settembre ARCEA ha autorizzato pagamenti per 42,5 milioni di euro, con anticipi pari all'85% dell'importo ammissibile per l'annualità 2026 dello sviluppo rurale. Ma per chi è già in difficoltà ogni ritardo, anche di poche settimane, pesa.

Cosa chiede UCI

Come sindacato agricolo, UCI condivide le ragioni di fondo della protesta e chiede alle istituzioni, senza bandiere di partito:

  • tempi certi per l'erogazione dei rimborsi sul gasolio annunciati dalla Regione e dei pagamenti PAC e dello sviluppo rurale;
  • strumenti rapidi per il comparto olivicolo, che oggi vende sotto i costi, a partire dalla risposta alla richiesta di riconoscimento della crisi;
  • attenzione a chi trasporta i nostri prodotti: senza autotrasporto i prodotti calabresi non arrivano sui mercati;
  • un tavolo permanente con chi lavora davvero nei campi e sulle strade, perché le soluzioni nascono dall'ascolto.

Cosa puoi fare adesso con lo sportello UCI

Protestare è un diritto. Ma intanto è importante non perdere nulla di quello che già spetta. Ecco cosa facciamo per te nelle sedi zonali di Catanzaro e Vibo Valentia e, a distanza, in tutti i comuni delle due province.

Se hai un'azienda agricola

  • Controllo dei pagamenti PAC e ARCEA: verifichiamo nel fascicolo aziendale se la domanda è stata pagata, se ci sono anomalie che bloccano gli anticipi e cosa correggere.
  • Gasolio agricolo e carburante agevolato: controlliamo che la posizione UMA e i dati aziendali siano in ordine, così da essere pronti quando la misura regionale sarà operativa.
  • Danni da maltempo e calamità: ti spieghiamo come funziona il fondo AgriCat e cosa documentare.
  • Fascicolo aziendale aggiornato: terreni, titoli di conduzione e coltivazioni corretti sono la prima difesa contro blocchi e decurtazioni.

Se sei un lavoratore o un autotrasportatore

  • Patronato: se perdi il lavoro o il reddito ti aiutiamo con NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola, rispettando le scadenze.
  • Verifica contributiva e consulenza sulla pensione.

Per tutta la famiglia

  • ISEE aggiornato per assegno unico, bonus bollette e agevolazioni;
  • 730 e dichiarazioni per recuperare le detrazioni a cui hai diritto.
Non sei solo. Scrivici su WhatsApp al +39 327 786 2229 o vieni nella sede zonale di Catanzaro, in Via Marsico 40, o in quella di Vibo Valentia (su appuntamento). Dall'app UCI puoi mandarci i documenti con una foto, anche dal trattore o dalla cabina del camion.

Seguiremo l'evoluzione della protesta e delle misure annunciate e aggiorneremo questa pagina con le novità verificate.

Hai bisogno di assistenza? UCI Centro Calabria – CAF, Patronato e CAA Agriservizi – segue famiglie, lavoratori, pensionati, imprese e agricoltori in tutti i comuni delle province di Catanzaro e Vibo Valentia, con le sedi zonali di Catanzaro e Vibo Valentia. Scrivici su WhatsApp al +39 327 786 2229 o compila il modulo.
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