Giovani 18-29 anni senza lavoro né studio: riaperto CalALMA, tirocinio gratuito in Europa. Adesioni fino al 30 novembre anche dai Centri per l'impiego di Catanzaro e Vibo Valentia

La Regione Calabria ha riaperto fino al 30 novembre 2026 le adesioni al progetto CalALMA: tirocini formativi gratuiti in un Paese europeo per giovani NEET calabresi dai 18 ai 29 anni. Chi può partecipare, come aderire, documenti.
Hai tra i 18 e i 29 anni, vivi in Calabria e in questo momento non lavori e non studi? C'è una nuova occasione da non lasciar scadere. La Regione Calabria ha riaperto fino al 30 novembre 2026 le adesioni al progetto CalALMA: percorsi di tirocinio formativo all'estero, in un Paese europeo, completamente gratuiti per chi partecipa.
La riapertura è arrivata con lo scorrimento della graduatoria dei progetti, grazie a 2 milioni di euro aggiuntivi: più progetti finanziati vuol dire più posti per i ragazzi.
Chi può aderire
- giovani dai 18 ai 29 anni, residenti in Calabria;
- NEET: non occupati (disoccupati o inoccupati) e non inseriti in percorsi di scuola o formazione;
- essere iscritti a una laurea magistrale non è, da solo, motivo di esclusione.
Cosa offre
- un tirocinio formativo in Europa, senza costi per il giovane;
- competenze personali, linguistiche e professionali da mettere nel curriculum;
- un'esperienza pensata per facilitare poi l'ingresso nel mondo del lavoro.
I percorsi sono gestiti da enti del territorio finanziati dalla Regione: ogni ente ha il suo progetto e il suo Paese di destinazione. Si può aderire anche a più progetti di enti diversi.
Come si aderisce
- scegli il progetto e l'ente tra quelli finanziati;
- invia la richiesta via PEC all'ente che gestisce il progetto, oppure con un'e-mail al Centro per l'impiego competente, indicando ente, progetto e Paese europeo scelto;
- allega il modello di adesione CalALMA, il curriculum vitae e un documento d'identità.
Nel nostro territorio i Centri per l'impiego coinvolti sono quelli di Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato, Serra San Bruno e Vibo Valentia.
Gli errori da evitare
- non avere una PEC o un indirizzo e-mail funzionante a cui ricevere le risposte;
- un curriculum scritto di fretta, senza lingue e competenze;
- dimenticare di indicare progetto e Paese nella richiesta;
- aspettare l'ultimo giorno: il 30 novembre cade di lunedì, dopo un fine settimana in cui uffici ed enti non rispondono.
Come ti aiuta UCI Centro Calabria
Ai giovani delle province di Catanzaro e Vibo Valentia diamo una mano con i servizi digitali (SPID, PEC, invio della richiesta), con il curriculum e con i servizi ai cittadini. Se sei in cerca di lavoro, con il Patronato ENAC verifichiamo anche se ti spetta la NASpI o la disoccupazione agricola. L'assistente AI risponde H24, ma a decidere sono sempre persone vere. Sedi zonali a Catanzaro e Vibo Valentia, su appuntamento.
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